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Il CN Massaccesi sugli scudi nella regata Numanainvela!

Marco Pugnaloni e i ragazzi della squadra agonistica 2 over all e 1 in classe V, Fenicia di Roberto Giantomasso 6 assoluto e 2 in classe V, Brava di Danilo Dentamaro 9 over all e 4 di classe. Seguono poi UFO di Stefano Occhiodori, 18 assoluto e 1 nella categoria Vele Bianche , Brava di Mario Paoletti, 22 assoluta e 7 di classe.

Meritano un plauso, pur se ritirati, la lancia d'epoca Don Mar di Paolo Bassotti, Mama di Corrado Casali, Idea Fix di Giuseppe Ghirardelli, Image di Fiorenzo Bacchiocchi e Marina di Numana di Maurizio Miranda, che hanno sofferto i 3 nodi di "arietta".

Visto che sia Danilo Dentamaro che Marco Pugnaloni ci hanno inviato un breve resoconto della regata li pubblichiamo volentieri e invitiamo tutti i soci che hanno qualcosa da raccontare a farlo inviando il resoconto a redazione@cnnumana.it . Grazie a entrambi e complimenti a tutti!

Classifica generale Classifica per classe

 

La regata di Blue One con i ragazzi della Squadra Agonistica
di Marco Pugnaloni (armatore e timoniere - coach della squadra)

Premessa doverosa: le partenze sono state cinque, prima i piccoli della divisione crociera
poi i grandi della divisione crociera, poi i piccoli della regata, i grandi della regata e in fine le barche d'epoca.
Tra una partenza ed un altra in mezzo c'erano circa 15-20 min.
Il cielo era caratterizzato da un ampio strato di inversione e difficilmente sarebbe entrata la termica da maestrale, secondo il mio punto di vista l'unico vento possibile era una brezzetta da scirocco. Di corrente ce ne era e anche tanta, proveniente da SSE.

Regata: la partenza non è stata brillantissima ma siamo partiti in barca giuria, per fare la regata a destra dove l'intensità del vento pensavamo fosse maggiore e così è stato. Nel primo bordo siamo iusciti a recuperare le flotte che sono partite prima di noi giungendo alla boa 1 in 4°
posizione (se non ricordo male) con alle spalle un agguerrito Maxy e Mark 3 (omega 34). Dopo il jibe-set sulla boa ci siamo diretti in boa 2 dove c'era un calo di pressione, abbiamo così deciso per una strambata alla ricerca del vento. Dopo aver trovato una striscia di vento fresco e
destro abbiamo deciso di strambare, scelta che ci ha fatto balzare in seconda posizione a tre lunghezze dal primo.
Alla boa 2 è stato annunciata la riduzione di percorso. L'ultimo lato del percorso era di lasco stretto, e con lo spy tutto strallato siamo riusciti a toccare la punta di 6,2kn che non sono però bastati per raggiungere il primo che ha tagliato il traguardo una lunghezza davanti a noi.
I ragazzi sono stati tutti bravissimi, non abbiamo fatto errori di manovra, nè sui giri di boa nè tanto meno sulle strabate o issate.

Conclusione: la regata è andata benissimo e siamo più che soddisfatti, c'è solo un pò di delusione per il metodo con il quale è stata fatta la classifica, che ci ha visto sottrarre il primo posto overall, da una barca partita 17 min prima di noi, per una sola lunghezza.

L'equipaggio è composto da tutti i ragazzi della Squadra Laser, esclusi quelli a bordo di Brava

Numanainvela di Brava
di Danilo Dentamaro
(armatore e timoniere)

Brava si è ottimamente comportata. Per poco non è stato raggiunto un risultato storico!
 
Con una leggera brezza di 3 nodi scarsi Brava fa un’ottima partenza in barca giuria scegliendo una rotta di bolina alquanto stretta che, seppure più lenta, le consente di raggiungere la prima boa in un solo bordo. Vengono superate le tre barche che hanno scelto maggiore velocità iniziale ma poi  sono costrette a risalire verso la boa molto lentamente. Brava è in testa ma a soli 50 metri dalla prima boa viene superata dal più potente e performante  X 410 “X Piacere” e vira così la prima boa 2° assoluta, distanziando di 5 lunghezze le tre barche dirette inseguitrici. Una riflessione troppo lunga sulla scelta di issare il gennaker o proseguire con il genoa rallenta purtroppo la corsa e quando dopo 5 interminabili minuti il gennaker sale in testa d’albero Brava ha sciupato il suo vantaggio e viene superata da 4 barche. Riprende a correre e dopo la virata alla boa delle Due Sorelle, spinta da una brezza più tesa, inizia la rimonta  sulle barche avversarie.
L’arrivo in volata lascia un po’ di amaro in bocca perché Brava per soli 2 metri perde il 7° posto assoluto piazzandosi 9° su 52 barche partite. Scorrendo la classifica c’è soddisfazione nel vedere che sia dietro che avanti a Brava si piazzano moltissime barche blasonate e ben più performanti.

Al di là del risultato, pur sempre rimarchevole, mi sento di fare un plauso a tutti i ragazzi dell’equipaggio (tre di loro salivano per la prima volta su una barca d’altura) per l’impegno e la passione profusi che insieme alla simpatia ed educazione dimostrata a bordo costituiscono motivi validi perché possano in futuro ancora far parte dell’equipaggio della mitica BRAVA.   

Equipaggio di BRAVA (Jeanneau Sun Odyssey 35 da crociera):
Danilo Dentamaro – timoniere
Cesare Biagini – randista e tattico
Mario Cozzi – tailer
Matteo Cariddi – Tailer
Francesco Cingolani – drizze e prua
Stefano Angeloni – prua
(Matteo Cariddi, Francesco Cingolani e Stefano Angeloni sono atleti della squadra agonistica del ns. Circolo)

Brava in regata

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